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Consulenza
Gli operatori di AGRISOS offrono un servizio di consulenza mirato a massimizzare i benefici dell’impollinazione, in relazione al contesto agroambientale in cui si trova la coltura per cui ne è richiesto l’intervento.

Per ogni specie di cui si desidera l’impollinazione, infatti, dopo aver preso in considerazione molteplici parametri quali biologia fiorale, eventuale presenza di fioriture concomitanti, tipo di ambiente, viene indicato l’insetto più idoneo e la sua corretta tecnica di utilizzo (ubicazione degli alveari o dei nidi, epoca di introduzione dei pronubi, densità ottimale).

Fornitura pronubi
AGRISOS fornisce alcune specie dei pronubi necessari per l’impollinazione ed il materiale di nidificazione idoneo. Gli insetti che AGRISOS utilizza appartengono al gruppo degli Apoidei: api domestiche, comunemente utilizzate per impollinare quasi tutte le piante di interesse agrario, bombi, impiegati soprattutto per il pomodoro, e numerose specie di api solitarie (specie del genere Osmia e Megachile).

In particolare AGRISOS è l’unica in Italia in grado di fornire il servizio di impollinazione con le osmie. I vantaggi delle osmie come insetti impollinatori sono rilevanti e molteplici.

  1. Sono specialiste (oligolecitiche): visitano solo poche specie di piante, in particolare Rosacee e Brassicacee, trascurando quasi completamente eventuali altre fioriture presenti nel campo (cotico erboso, siepi, ecc.);
  2. Sono attive solo in primavera: il loro breve ciclo vitale, che si svolge in concomitanza della fioritura di molte piante di interesse agrario, le obbliga a volare anche in condizione meteorologiche spesso avverse agli altri pronubi;
  3. Presentano setole collettrici situate nell’addome che permettono loro di entrare in contatto con gli organi riproduttivi delle piante con più facilità rispetto ad altri insetti;
  4. Accettano siti di nidificazione artificiali consentendone una facile gestione (collocazione all’interno del campo, rilascio e ritiro);
  5. Pungono difficilmente e sono poco aggressive;
  6. Si adattano facilmente a volare anche in ambiente confinato;
  7. In ogni volo di bottinamento visitano molti fiori;
  8. Volano attraverso i filari favorendo l’impollinazione incrociata;
  9. Hanno un ristretto raggio d’azione: a differenza delle api concentrano il loro lavoro nel campo su cui sono posizionate;
  10. Attraverso appropriati trattamenti termici è possibili sincronizzare il loro periodo di nidificazione con il periodo di fioritura della coltura da impollinare.

Riportiamo alcuni dati relativi all’efficacia dell’impollinazione con osmie.

Esempio su melo:
L’allegagione dei fiori di melo visitati una sola volta da O. cornuta è del 27,4% (un fiore ogni 4). La percentuale ottenuta utilizzando api da miele è invece del 4,8% (un fiore ogni 21). Inoltre utilizzando le osmie il numero di semi per frutto è significativamente maggiore che utilizzando le api. Ciò conferisce al frutto non solo una taglia maggiore della minima commerciale (> 70 mm per mele “Red Delicious”) ma anche una maggiore simmetria.

Esempio su pero:
Risultati ancora più apprezzabili sono stati riscontrati sul pero. Infatti, visto il basso contenuto di nettare (spesso < 10%) le api domestiche difficilmente ne visitano i fiori, mentre le osmie vi raccolgono il polline per approvvigionare i loro nidi. Il contatto con gli organi riproduttivi del fiore porta all’allegagione nel 29% dei casi, con una produzione di 7-8 semi per frutto. La taglia commerciale mediamente è raggiunta con 2-3 semi. Un’adeguata impollinazione portando a raddoppiarne il numero migliora considerevolmente la taglia e la simmetria del prodotto..

Esempio su ciliegio:
Anche sul ciliegio sono stati ottenuti risultati eccellenti utilizzando le osmie (tab. 2). Negli anni in cui è stata utilizzata O. lignaria la produzione di ciliegie è stata 2,2 volte maggiore che negli anni in cui è stata utilizzata l’ape da miele.

Anno

Impollinatore

Produzione di ciliege (Kg)

1993

A. mellifera

  3.040

1994

A. mellifera

  5.545

1995

A. mellifera

  4.820

1996

A. mellifera

  3.695

1998

O. lignaria

14.875

1999

O. lignaria

  4.150

2000

O. lignaria

16.935

2001

O. lignaria

  4.415

2003

O. lignaria

  6.680


Modalità di servizio
  • Un tecnico Agrisos effettua una visita in azienda per verificare la fattibilità dell’intervento e per valutare i parametri agronomici ed ambientali che porteranno alla scelta del pronubo idoneo e alla definizione delle sue corrette modalità di utilizzo. Il costo di questa visita è pari a euro 150.00+IVA all'interno della regione Emilia Romagna. In alcuni casi, ove siano reperibili verbalmente tutti i dati necessari a tale scopo, verrà effettuata una valutazione telefonica in alternativa al sopralluogo in campo. Sopralluoghi in altre regioni hanno un costo dipendente dalla distanza.
  • Entro 3 giorni dalla visita tecnica o dall'acquisizione dei dati vengono forniti al cliente il resoconto sulla fattibilità, le informazioni relative agli accorgimenti da adottare in campo e alle tempistiche di intervento, il preventivo di spesa.(Ad esempio il costo relativo all’impollinazione di un ettaro di coltura con Osmia cornuta è compreso fra euro 150,00+IVA e 250,00+IVA all’interno della regione Emilia-Romagna. Interventi in altre regioni hanno un costo dipendente dalla distanza). Il preventivo ha validità 10 giorni.
    Al momento dell’eventuale accettazione è necessario versare una caparra (non restituibile) pari al 20% dell’importo totale.
    Date le particolari esigenze di allevamento (ciclo biologico molto lungo), la prenotazione deve avvenire preferibilmente entro il mese di Marzo dell’annata agraria precedente a quella in cui si intende usufruire del servizio (ad esempio, per un’impollinazione da effettuarsi a Marzo 2008 sarà necessario prenotare entro Marzo 2007). Le richieste pervenute dopo tale data saranno soddisfatte previa verifica della disponibilità di insetti.
  • Al momento idoneo (determinato in base alla giusta epoca di fioritura e all’eventuale presenza di fioriture concomitanti) un operatore Agrisos provvede al lancio degli insetti ed alla sistemazione in campo degli alveari/centraline di nidificazione. In questo momento deve essere effettuato il saldo del pagamento tramite assegno o in contanti.
  • A metà circa del periodo di volo, viene effettuato un ulteriore sopralluogo per verificare l’attività di bottinamento.

  • Alla fine della fioritura gli alveari/centraline di nidificazione vengono ritirati.

elaborazione grafica: Paulina Krajewska foto di: Fabrizio Santi